Sede legale: Matera
Presidente: Prof. Goffredo La Loggia
Sede legale: Matera
Presidente: Prof. Goffredo La Loggia
AREA TERRITORIALE
Regioni Obiettivo 1
ISTITUZIONE
2006
SOCI
32
La compagine societaria è costituita da numerose e qualificate università meridionali, i principali enti di ricerca, grandi imprese, società consortili, consorzi e PMI con sedi operative e/o attività nelle regioni Obiettivo 1.
La Società è il soggetto attuatore del progetto del Ministero dell’Università e della Ricerca inerente la costituzione di un Centro di Competenza Tecnologica sulla tematica Analisi e prevenzione del rischio ambientale, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per le Regioni dell’Obiettivo 1 ”Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” 2000-2006; Asse II – Rafforzamento del Sistema Scientifico e di Alta Formazione – Misura II.3 – Centri di Competenza Tecnologica in risposta all’Avviso n. 1854/2006.
Il Centro di Competenza Tecnologica si inquadra in un modello ”a rete” costituito da un numero limitato di nodi: il nodo principale ha sede in Regione Basilicata e gli altri 5 nodi secondari sono dislocati nelle altre Regioni Obiettivo 1 (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna).
ORSA, socio fondatore del Centro, aderisce al nodo della regione Sicilia, in qualità di ente di ricerca specializzato nelle tematiche ambientali.
Il CCT realizza attività di trasferimento tecnologico mirate a promuovere l’innovazione che è uno dei motori principali per migliorare la competitività del sistema produttivo del Mezzogiorno e favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese, in coerenza con la proposta di Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (2007-2013).
Gli obiettivi sono perseguiti attraverso la creazione di una filiera ricerca – impresa – innovazione, capace di individuare la domanda di innovazione del sistema produttivo e di rispondere attraverso l’offerta di competenze specifiche di settore.
Il compito di formare e informare gli utenti si esplica, inoltre, rendendo disponibili i risultati derivanti dalle attività di ricerca e sviluppo che i soggetti afferenti al CCT svolgono in ambito nazionale ed europeo, orientando la domanda di innovazione tecnologica anche in ambiti tematici diversi da quelli del CCT di riferimento.
I collegamenti che le realtà scientifiche coinvolte nel CCT hanno con le iniziative europee (GMES, Galileo) e nazionali (COSMOSky-med, Industria 2015) consentono di aumentare la competitività delle imprese, favorire processi di internazionalizzazione e, più in generale, creare condizioni per lo sviluppo di una ”industria di qualità, concorrenziale nel mercato europeo, nel bacino Mediterraneo e nel contesto internazionale.
Il CCT svolge dunque la funzione di interfaccia tra la domanda e l’offerta di innovazione tecnologica mediante il potenziamento di un networking fra soggetti tecnico-scientifici, mondo imprenditoriale ed utenti finali.
Il ruolo degli utenti finali è quello di dettare le priorità degli sviluppi tecnologici, quello dei soggetti scientifici è di trasferire know-how ed attivare processi di alta formazione, mentre il ruolo del sistema delle imprese è di sviluppare ed ingegnerizzare prodotti e servizi innovativi per soddisfare il sistema della domanda.
Per maggiori informazioni visita il sito www.cct-impresambiente.com.